19 aprile 2019 0 Commenti Cosmesi

Calendula officinalis amica per la pelle

di Dott. Alessandro Biancardi

Nota anche come ‘fiorarancio’ la Calendula appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, pianta annuale originaria del Sud Africa, ora coltivata in tutto il mondo a scopo ornamentale, fitoterapico e cosmetico.
L’uso officinale della Calendula è noto da secoli e le sue proprietà descritte dalla famosa “Santa naturalista” Ildegarda di Bingen e da altri famosi Botanici e Medici  che ne esaltano le sue  virtù per la cura della pelle.
E’  stata, e tuttora è utilizzata  soprattutto nelle pelli infiammate, impure e come schiarente cutaneo.
La Calendula e i suoi fiori sono ricchissimi di principi attivi vitali, tra cui l’acido oleanolico,  flavonoidi, caroteni e mucillagini  che sono una  vera miniera di salute.
Dai suoi fiori che  coltiviamo in modo Biologico/Biodinamico  e iniziano a fiorire a marzo fino all’autunno inoltrato estraiamo con tecniche dolci un oleolita (estratto oleoso da pianta fresca) e una tintura idroalcolica per farne dei rimedi e cosmetici che aiutano le pelli delicate e arrossate dei bambini, le pelli impure con discromie cutanee e le pelli disidratate  intossicate.

Principi attivi
La Calendula è  ricca di principi attivi preziosi per la pelle, flavonoidi tra cui la rutina , vit C , mucillagini saponine, carotenoidi e un olio essenziale.
Il suo colore arancio è dato da un pigmento contenente licopene, betacarotene e vilaxantina, potenti antiossidanti.
La tintura madre  contiene  vit A o retinolo gli estratti secchi e oleosi contengono 15 aminoacidi tra questi la tirosina, la metionina e la valina.

Gli impieghi cosmetici.

Proprietà  lenitive, calmanti.
L’impiego degli estratti di Calendula officinalis hanno una notevole azione  contro le pelli arrossate e sono impiegati in modo efficace come lenitivo  grazie ai suoi preziosi componenti. Si utilizzano per farne preparati per il trattamento di pelli disidratate, screpolate, arrossate e delicate destinati alla cosmetica del bambino ma anche destinati alle
cuti delicate del viso e corpo in creme ,latti detergenti ,gel, oli e lozioni dopobarba.

Proprietà cicatrizzante
La sua azione fortemente vulneraria e antiinfiammatoria la mette tra le piante più  utilizzate nelle pelli che hanno subito danni dal sole grazie ai flavonoidi che aiutano a stimolare la fibrina e accelerano la guarigione.

Funzione schiarente della cute.
La funzione schiarente degli estratti di Calendula e’ dovuta dal contenuto di acido salicilico presente, dalle note funzioni esfolianti e ad una funzione di depigmentazione inibendo la tirosinasi e la produzione successiva di melanina.

Antiossidante
L’azione antiossidante di estratti di calendula e’ stata  largamente studiata e attribuita  ai composti fenolici (acidi polifenolici) che vanno a bloccare i radicali liberi in modo efficace.

Azione  Eudermica ,ammorbidente  e idratante cutanea
Tra le proprietà  maggiori attribuite alla Calendula sicuramente spiccano le sue azioni ammorbidenti esplicate attraverso il grande contenuto di mucillagini, gomme e saponine che trattengono a se acqua cedendola al bisogno.

Curiosita’:

Il suo nome deriva dal latino “Calende” per la sua capacità  di fiorire ogni mese  e il suo capolino segue sempre il sole.
Se il cielo si annuvola i suoi petali si chiudono, e questo si verifica prima dell’evento atmosferico, per questo la Calendula e’ stata anche chiamata il Barometro di campagna


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