26 maggio 2016 0 Commenti Bambini

I problemi di salute estivi dei bambini: 9 consigli da mettere in pratica

Dott.ssa Maria Elena Setti

Vacanze e piccoli problemi dei bambini

Prima di partire per le vacanze con i nostri bambini è una buona idea soffermarci a pensare agli imprevisti più comuni che possono capitare, in modo da partire preparati con la nostra borsa di erbe officinali, eviteremo così di rovinarci le vacanze e saremo più sereni!

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ha scritto un insieme di raccomandazioni utili per prevenire o affrontare i “piccoli” problemi di salute estivi, prendendo spunto da loro, vediamo cosa offre la fitoterapia per aiutare i nostri bambini:

Le scottature

sono più frequenti nei bambini che giocano per ore sotto il sole tra acqua e sabbia!
Abbiamo scritto un articolo specifico proprio su come comportarsi sotto il sole, potete APPROFONDIRE QUI L’ARGOMENTO.

Le irritazioni agli occhi

sono causate dalla maggioreesposizione al sole, al caldo, al vento, alla sabbia e al cloro, ma anche perché il cristallino, nei bambini è meno efficace nel filtrare i raggi solari. Se ci si espone per molte ore diventa importante far usare occhiali da sole al bambino. La natura ci viene in aiuto con alcune piante utili per decongestionare gli occhi, calmare il bruciore e l’arrossamento, anche in caso di congiuntivite. Possiamo fare un infuso di erbe come: camomilla, eufrasia, fiordaliso, amamelide, mettiamo il preparato in frigo e usiamolo fresco per dare sollievo agli occhi, usandolo come impacco con dischetti di cotone imbevuti del liquido.

Il colpo di calore

ad alto rischio quando fa moltocaldo, per prevenirlo, è meglio restare in casa durante le ore più calde della giornata, indossare abiti leggeri in fibre naturali come cotone, lino, canapa e preferibilmente di colore chiaro. E’ buona norma non bere bevande troppo fredde, soprattutto se il bambino è accaldato e soprattutto non lasciamo mai il bambino dentro alla macchina parcheggiata all’aperto. Se i sintomi sono lievi, è necessario portare il bambino all’ombra, in un luogo fresco, sdraiarlo a terra, sollevargli le gambe, fargli bere acqua non fredda a piccoli sorsi, anche i succhi di frutta, sempre non freddi, posso aiutare a rintegrare i sali minerali persi.Possiamo usare acqua aromatica di lavanda fresca da spruzzare su viso e corpo ed eventualmente fare degli impacchi freddi (o anche ghiaccio) sulla testa, fronte, polsi, ascelle e inguineAnche la menta può essere di aiuto, sia da bere come infuso a temperatura ambiente, sia come olio essenziale, 1 goccia diluita in 50 ml di gel d’aloe o olio di mandorle da spalmare su tutto il corpo o 1 goccia su un fazzoletto da far annusare, per migliorare la respirazione.Anche l’omeopatia ci viene in aiuto: belladonna30 CH in granuli o soluzione3 granuli o 5 gocce ogni 10-30-60 minuti, a seconda della gravità e della risposta al trattamento, fino a che il bambino si riprende completamente.

La congestione

fate attenzione all’acqua fredda del mare o della piscina. Prima di far fare il bagno ai bambini è sempre bene attendere quattro ore dal pasto, se il pasto è molto leggero, composto solo da frutta o un piccolo panino sono sufficienti un paio d’ore, sopratutto se l’acqua è tiepida e fuori fa caldo. Se passate tutta la giornata al mare, è meglio portare come pranzo alimenti leggeri, freschi a base di frutta e verdura, succhi o frullati, che si digeriscono meglio e in fretta.

Le punture d’insetto o l’incontro ravvicinato con ortiche

molto indicate pomate a base di calendula, ribes nero, menta, lavanda. Come pronto soccorso naturale si può mettere una goccia di lavanda olio essenziale direttamente sulla parte colpita.

Anche la miscela di Fiori di Bach, Rescue Remedy è molto efficace nel diminuire rossore e prurito sulla pelle.

Si può utilizzare anche il ribes nero 1 DH 10 gocce 1-2 volte al giorno da prendere per bocca in caso di orticaria.

Il mal d’auto, nave o aereo

avviene più frequentemente nei bambini tra i 3 e i 12 anni, è consigliabile evitare prima e durante il viaggio bibite gassate, latte, pasti abbondanti, ma anche il digiuno. E’ consigliato mangiare salato, asciutto e comunque leggero.

Alcuni rimedi antinausea

si possono preparare in anticipo alcune zollette di zucchero con 1 goccia di olio essenziale alimentare di zenzero o mentaper i bambini sopra ai 5 anni, oppure si può mettere 1 goccia di olio essenziale di limone o di menta o zenzero su un fazzoletto e si invita il bambino a respirare. La menta è utile anche in caso di mal di stomaco e mal di testa. Ci sono anche caramelle, chewing-gum o biscotti a base di zenzero, che possono essere d’aiuto, così come le caramelle a base di menta. Un’altra pianta utile è lo zafferano, ne basta una bustina in una tazza di acqua calda, per fare un infuso da bere a piccoli sorsi prima del viaggio, ma anche durante il viaggio, è un antiemetico (cioè un anti-vomito), molto adatto ai viaggi in auto.

Esistono anche dei braccialetti antinausea, si mettono ai polsi ed esercitano una pressione su un punto (chiamato P6= polmone 6, secondo la medicina cinese) presente tra i tendini del polso e agiscono in modo da placare la nausea.

Tra i Fiori di Bach, Scleranthus è il più adatto per la nausea da mezzi, soprattutto se ci sono giramenti di testa, aiuta a ritrovare equilibrio e sicurezza.
L’omeopatia suggerisce per il mal di mare e per il mal di viaggio il cocculus 5 CH in granuli. La dose è di 5 granuli un’ora prima di partire e appena prima della partenza. Poi lo si può assumere ogni mezz’ora o ogni ora a seconda delle nausee presenti durante il viaggio. Oppure se è soprattutto il mal di testa ad associarsi al mal d’auto si può assumere la nux vomica 7 CH , 5 granuli, 3 volte al dì.

L’alimentazione estiva

d’estate è importante far mangiare ai nostri bimbi più frutta e verdura fresca, succhi di frutta, centrifugati, frullati, ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e zuccheri semplici. La frutta e la verdura sono ricchi di antiossidanti, importantissimi per combattere i radicali liberi potenziati dai raggi UV. In particolare alimenti ricchi di vitamina C, E e betacarotene (pro vitamina A) aiutano la fotoprotezione dai raggi UV e riducono l’eritema delle prime fasi di esposizione solare. E’importante far bere ai bambini più acqua, facendoli bere più spesso. In generale, vanno preferiti cibi semplici più digeribili e poco elaborati, perché la digestione è più difficile con il caldo, meglio quindi consumare pasti piccoli e frequenti.

La dissenteria

spesso d’estate mangiando latticini, frutta molto matura o passando dal caldo al freddo (per esempio sole e caldo sulla spiaggia seguito da bagno in acqua fredda) possono favorire episodi di dissenteria nel bambino. Ci sono poi casi di cibi avariati dal caldo, che possono provocare delle vere e proprie intossicazioni alimentari con conseguente dissenteria e febbre.
Esiste anche la dissenteria da gastroenterite, provocata da virus (rotavirus, enterovirus) che provoca diarrea, vomito e molta spossatezza.
Se la dissenteria è di lieve intensità è sufficiente somministrare liquidi per idratare il bambino e fermenti lattici per riequilibrare la flora intestinale.
Se la dissenteria e la febbre sono più elevati, se c’è anche vomito e mal di pancia grave, si consiglia di chiamare il medico o di portare il bambino in ospedale.

Tra le piante ci viene in aiuto il mirtillo nero, sia come infuso delle foglie, sia come gemmoderivato 1DH, da dare in gocce, ha buone proprietà astringenti e antidiarroiche. Anche il mirtillo rosso e l’alchemilla sono un valido aiuto.
La radice di kudzu, è un ottimo rimedio per grandi e piccini, viene chiama la pianta della dissenteria del viaggiatore, proprio perché molto utile a fermare la dissenteria e il dolore addominale. Basta prendere un cucchiaino di radice in polvere, che assomiglia molto al gesso (è un amido privo di glutine) e scioglierla in acqua fredda, poi si fa bollire finché non diventa un gel trasparente, a questo punto può essere mangiata, non avendo praticamente sapore è bel tollerata anche dai bambini, ai quali si può aggiungere un po’ di zucchero o miele per dolcificare.

L’omeopatia suggerisce l’arsenicum album 15 CH , 5 granuli, dopo ogni scarica, se la diarrea si accompagna a vomito e freddolosità oppure la chamomilla 15 CH, 5 granuli, dopo ogni scarica, soprattutto se la dissenteria è legata all’eruzione dei denti.

L’alimentazione gioca poi gioca un ruolo molto importante, a seconda dell’età del bambino può essere dato riso, formaggio parmigiano, patate bollite, limone succo.

A questo punto non mi resta che augurarvi buone vacanze in tutta tranquillità!


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